TAPPETI CINESI


Modelli, decorazioni e colori dei tappeti cinesi

I tappeti cinesi hanno una lunga tradizione e sono oggetti molto raffinati ed eleganti e venivano prodotti per la corte imperiale. L’arte di annodare i tappeti, arrivò in Cina solo tra 1400 e il 1600 d.c.

I temi dei tappeti cinesi, quelli più antichi, si rifanno agli ornamenti dei tessuti e delle porcellane che avevano raggiunto un livello molto alto. Nei tappeti cinesi sono caratterizzati da simboli che si rifanno alla mitologia religiosa, come quella buddista o taoista oppure fantastica come il drago, fenice,  la gru o il cane-leone.
La peculiarità principale dei tappeti cinesi è la presenza di campi aperti con radi e raffinati disegni, che hanno un preciso motivo simbolico oltre ad ornare il tappeto.
Le decorazioni dei tappeti cinesi, specialmente, quelli più antichi dominano i disegni geometrici oltre a quelli mitologiche.
I colori dei tappeti cinesi adoperati sono il giallo-oro, il giallo rosato, l'ocra scura, il blu, il bianco, il verde e il rosso.
La tecnica adoperata nei tappeti cinesi  è un’annodatura asimmetrica non troppo fitta con un vello rasato alto. I materiali di annodatura sono soprattutto il cotone, la lana e la seta.

Tappeto cinese 
Oggi i tappeti cinesi in commercio hanno  i nomi Paotow e Peking, Tientsin, Ningxia, annodati con filati di lana acquisiti a macchina e con tinte ottenute al cromo. Questi tappeti sono molto resistenti ai lavaggi e ai raggi del sole e hanno struttura compatta e fitta, caratterizzati dal doppio ordito mentre la tipologia di nodo usata è quello asimmetrico.