TAPPETI PERSIANI


Modelli, decorazioni e colori dei tappeti persiani

I tappeti persiani sono i più famosi e conosciuti del mondo sia per la loro bellezza e ricchezza iconografica e possono essere collocati con qualsiasi tipo di arredamento grazie alla loro grande raffinatezza ed eleganza.
I tappeti persiani, non coincide con gli attuali confini, riguarda una zona che si trova tra l’Iran e i territori confinati.
I materiali usati per i tappeti persiani sono prevalentemente tre seta, cotone e lana. La lana è usato prevalentemente quella di pecora, di solito quello del  Khorasan o cammello oppure di capra.
Nei tappeti persiani antichi venivano usati i fili dell’ordito e della trama sono quasi sempre di lana, mentre l’ordito e la trama sono in cotone.
In alcuni esemplari di tappeti persiani, quelli più pregiati,  sono presenti anche fili d’argento e d’oro.
I colori dei tappeti persiani, all’inizio erano utilizzati tinte estratte da piante  in seguito furono sostituite da colori chimici
All’inizio le decorazioni dei tappeti persiani si rifacevano alla produzione anatoliche e caucasiche, in seguito con l’avvento della corrente sciita, inizia una decorazione più ricca e creativa, comincia a comparire con il medaglione centrale con decorazioni floreali, vasi, foglie e steli arrotondati ed elementi arabeschi.
Il tappeto con medaglione centrale è il più tipico dei tappeti persiani ed i colori caratteristici sono il rosso, il beige, l’azzurro e il marrone.
I tappeti persiani più indicativi sono Kum, Tabriz, Kirman, Kashan che prendono il nome della città che avviene l’annodatura o dalla regione di produzione.
Nei tappeti persiani gli elementi geometrici si uniscono in modo ordinato e con i colori chiari di fondo creano delle vere opere d’arte che arrederanno il vostro salotto in modo unico.