TAPPETI TIBETANI


Modelli, decorazioni e colori dei tappeti tibetani

I tappeti tibetani avevano diverse funzioni, era un oggetto decorativo, un’opera d’arte ed uno strumento sacro.  
Noi occidentali utilizziamo i tappeti come elemento d’arredo mentre per molte popolazioni, come quelle tibetane, lo utilizzavano per, dormire, per sederci o pregare.
Con il termine tibetano si attribuisce oggi in parte ai tappeti annodati a mano prodotti nella regione del Tibet.
I motivi ricorrenti nei tappeti tibetani sono simili a quelle che ritroviamo nei tappeti cinesi, motivi floreali, elementi mitologici oppure simboli che si rifanno alla religione buddista.
Foto tratta da http://www.uonderblog.it/
I colori dei tappeti tibetani sono caratterizzati da colori accessi come il rosso, il giallo o il blu che si accorderà bene con qualsiasi tipo di arredamento presente nella vostra casa.
In commercio potrete trovare una grande varietà di tappeti tibetani, ognuna con funzione e un significato specifico.
esempio di tappeto-tigre
Copri-ingresso: questo tipo di tappeto tibetano è usato per rivestire l’ingresso delle abitazioni. Sono realizzati in feltro o in lana e secondo la tradizione serviva per proteggere la casa.
Copri-colonna: in tibetano si chiama kathum, sono lungi tre metri, e si trovano avvolti attorno alle colonne dei monasteri buddisti del Tibet.
Tappeti per Lama: sono tappeti tibetani di piccole dimensioni adoperati per essere usati come cuscini per i monaci più illustri e tibetano sono chiamati thigyab-yol.
Copri-sella: tappeti adoperati per foderare le selle equestri tibetane.
Tappeti-tigre: questa tipologia di tappeto tibetano e quello più noto tra i collezionisti, sono tappeti che raffigurano una tigre oppure il vello di una tigre, basato sull’uso del giallo e del nero.
La tigre è un elemento importante nella simbologia tibetana, rappresenta la trasformazione dell’aggressività in forza interiore.