TESSUTI KENT

Tessuti Kent, storia e motivi decorativi

I tessuti Kent, provengono nella zona dell’Africa occidentale e più precisamente nel Ghana e sono prodotti dall'etnia Ashanti.
La tessitura del kente è un tipo di lavorazione che permette di creare una tessuto molto elegante e raffinato, infatti era adoperato dai re e dai capi tribù.
Foto tratta da http://www.etsy.com
In passato erano formati da gruppi di tessitori specializzati che dovevano creare uno stoffa di alta fattura, per questo la tecnica era tenuta segreta.
Ai tessitori esperti era proibito realizzare stoffe con i stessi modelli e con i stessi disegni di quelli adoperati per l’abito del re che aveva l’esclusività.
I tessuti Kent erano realizzati non dalla donna ma dall'uomo, la tecnica del kent si basa sull'uso di fili colorati che venivano tessuti sui telai dei tessitori del re.
Nel XVI secolo furono portate stoffe dai primi europee, con ricchi colori, per questo i tessitori, smembravano i fili colorati che venivano recuperati e riutilizzati.
I motivi decorativi del tessuto Kent rappresentati sono animali come uccelli, pesci oppure elementi naturali come piante, foglie e frutta e inoltre sono rappresentati anche elementi di paesaggi come arcobaleni e tramonti. Questi motivi sono ricchi di particolari e anche di elementi simbolici che rimandano a un significato più nascosto.
L’utilizzo di fili colorati hanno un determinato significato, per esempio il colore verde dava l’idea della freschezza, i fili d’oro vuol dire ricchezza, il rosso vuol dire l’ira, l’argento la purezza mentre il nero significa tristezza.
In seguito la produzione Kent non fu più usato solo per i re o per i più ricchi ma per tutti, ciò portò a un abbassamento della qualità. Oggi la produzione del Kent viene realizzata in serie in maniera industriale mentre la produzione artigianale e molto limitata.