Abbigliamento Etnico

Suggerimenti sull’abbigliamento e accessori etnici

L’abbigliamento etnico si è diffuso in occidente nel periodo della contestazione giovanile tra gli anni sessanta e gli anni settanta. I giovani cominciano a indossare sciarpe e camice e borse in stile etnico accostandoli ad abiti occidentali. In seguito per decenni rimane ancorato al mondo giovanile l’ abbigliamento etnico fin quando non comincia ad essere considerato di tendenza perché molti grandi stilisti cominciano a prendere spunto ed idee nell’abbigliamento etnico.
Foto tratta da http://www.coquelicot.it
Oggi l’abbigliamento etnico fa parte integrante con i suoi accessori e complementi d’arredo negli abiti occidentali creando un unione e una fusione realizzando un look originale e la nascita di nuove tendenze.
Una caratteristica dell’ abbigliamento etnico è l’utilizzo esclusivo di materiale naturale di origine vegetale oppure animale.
L’abbigliamento indiano è stato una grande fonte di suggerimenti e reinventati in occidente grazie ai suoi colori.
Nell’ abbigliamento indiano sono molto noti le casacche, le camice e le gonne indiane.
Le casacche e le gonne sono molto lunghe e spesso sono accompagnati da ricamati o ornati con specchi e perline, in commercio potrete trovare sari, abito femminile indiana. Tra gli abiti etnici abbiamo i pantaloni di odalisca, larghi ma con il cavallo basso, oppure il kimono (abito femminile tradizionale giapponese) decorato con motivi floreali.
I kaftani sono pantaloni diffusi in Africa, realizzati con materiale naturale come il cotone e il lino e adoperati nei periodi più caldi in Sudamerica abbiamo tipici poncho in lana.
In commercio l’abbigliamento etnico lo potete trovare abiti realizzati in modo artigianale che provengono direttamente da i loro paesi oppure abiti etnici che sono realizzati apposta per il mercato occidentale, di solito sono stampati motivi come simboli che si rifanno alla tradizione di popoli lontani.
Tra gli accesori etnici maggiormente diffusi, bisogna ricordare i sabot in pelle originari dell’Africa oppure i comodi sandali.

 Tra le sciarpe prevale il modello in seta indiano chiamato pashmine o le note kefieh arabe