Tessuti Etnici

Tessuti etnici, caratteristiche principali della seta, lana, cotone e lino

I tessuti etnici sono utile complemento d’arredo, ideale per rivestire con stoffe e decorazioni orientali la vostra casa, per donare colore e un tocco di esotico.
I tessuti etnici possono essere suddivisa in due grandi gruppi, quelli di origine vegetale e quelli di origine animale, l’utilizzo di una invece che l’altra, varia in base alle tradizioni e alla disponibilità della materia prima, presenti in un paese.
I tessuti etnici di origine animale abbiamo primo fra tutti la seta e il cotone, che sono quelli più diffusi e utilizzati.
La seta deriva da un baco d’insetto, bombyx mori, è alcuni paesi dell’estremo oriente hanno una lunga tradizione della sua lavorazione e del suo utilizzo,la Cina, il Giappone e l’India, che vengono adoperati per la confezione di abiti, come il kimono (abbigliamento tradizionale giapponese).
La seta è contraddistinta da una grande luminosità ed è molto robusta al calore ma risulta anche delicata per questo deve essere tratta con cura. Tra i tessuti etnici più noti con cui viene adoperata la seta, troviamo il georgette e il taffetà.
La lana è tessuto che viene ricavato dagli animali (di solito ovini, ma possono essere ricavati anche dal cammello o dal lama. La lana è un tipo di fibra elastica e al contempo robusta e resistente.
Tra le tipologie di lana più pregiate, troviamo la lana kashmir, d'angora proviene, lana mohair.
Tra i tessuti etnici di origine vegetale abbiamo il lino che viene ricavato famiglia delle Linaceae e uno delle qualità migliori abbiamo della Linum usitatissimum. Il lino è molto resistente e robusto e viene prodotto in Medio oriente.
Il cotone, che viene ricavato dalla pianta della bambagia, questo materiale ha la caratteristica di essere una fibra molto leggera ma al tempo stesso robusto.